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(Articolo pubblicato sul sito “Oltre le Barricate” il 16 luglio 2017)

Sul nostro sito, da qualche tempo scomparso misteriosamente dalle ricerche Google (mentre resta rintracciabilissimo su altri motori di ricerca, quali Yahoo,  Bing o Lycos), abbiamo spesso trattato i temi dell’illegittimità del Parlamento (e quindi del governo che ne trae fiducia) e quello del contrasto tra Euro, Unione Europea e Costituzione italiana.
In questa intervista con l’avvocato Giuseppe Palma siamo tornati su questi temi, aggiungendoci il Fiscal Compact e il pareggio di bilancio; il trattato “di libero scambio” Ceta; il decreto Lorenzin sui vaccini; lo Ius Soli e l’immigrazione di massa; la recente proposta di legge del Pd sull’apologia di fascismo.

(Articolo pubblicato sul sito “Oltre le Barricate” il 27 marzo 2017)

In occasione delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati di Roma, lo scorso 25 marzo nella capitale si sono tenute numerose manifestazioni di protesta contro l’Ue.

Una delle più partecipate e temute dalle forze dell’ordine è stata quella della piattaforma Eurostop, composta – tra gli altri – da membri del sindacato Usb e centri sociali.
Durante la manifestazione il corteo è stato improvvisamente spaccato a metà e bloccato dall’intervento della polizia, nonostante si fosse svolto in maniera assolutamente pacifica. Ne abbiamo parlato col sindacalista Giorgio Cremaschi, uno degli organizzatori della manifestazione, assieme alle ragioni della protesta.

(Articolo pubblicato sul sito Oltre le Barricate il 7/6/2016)

La religione è uno dei maggiori fattori di influenza, conscia e inconscia, nella vita delle persone. Buona parte del pensiero occidentale è modellata su credenze che ci derivano dal cosiddetto libro dei libri: la Bibbia.
Ma cosa succederebbe se le informazioni presenti nell’Antico e nel Nuovo Testamento fossero state manipolate a scopi di potere, e se questi testi raccontassero in realtà una storia ben diversa sia del popolo ebraico che di Gesù Cristo?
Ne abbiamo parlato con Mauro Biglino, scrittore e in passato traduttore della Bibbia dall’ebraico e dal greco per le Edizioni San Paolo.

L’intervista a Mauro Biglino. Sono disponibili i sottotitoli.

Di-Maio Trilateral

(Articolo pubblicato il 4 maggio 2016 sul sito “Oltre le Barricate“)

C’è molta allegria nel Paese, da quando si è scoperto che la democrazia è finita.
Lo dimostra l’accoglienza del Premier non Eletto da Nessuno in tutte le città in cui si è recato di recente. Urla, insulti, scontri e contestazioni sono ormai la norma per questo governo di abusivi, che sta cercando di modificare la Costituzione in forza di una maggioranza parlamentare evidentemente illegittima, come ribadito nell’ultima intervista all’avvocato Mori.

Dopo aver scoperto i collegamenti di Renzi con JpMorgan Chase, la Commissione Trilaterale e David Rockefeller (oltre ai vari inciuci con le principali banche e multinazionali), restava da scoprire che anche i cosiddetti paladini dell’Antisistema sono in piena fase di ossequio verso i medesimi poteri forti.

Prima c’è stato il caso della Trilaterale a Roma. Sono stati numerosi gli attivisti che hanno chiesto a Roberto Fico, in qualità di presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai, di convocare Monica Maggioni (presidente Rai) per farle spiegare i motivi della sua presenza al meeting Trilaterale, e gli argomenti trattati.  Fico ha, dopo molte sollecitazioni, pubblicato un post su Fb (ripreso poi dal blog di Grillo) in cui affermava di volerci “vedere chiaro”, ma non ha dato seguito alle sue promesse. Nel frattempo l’argomento veniva censurato sul forum del M5S, e Luigi Di Maio (aspirante nuovo premier per i 5S) andava a pranzo con gli stessi membri della Trilaterale italiana a Milano. L’Ispi, infatti, è composto da un copioso numero di esponenti della Commissione Trilaterale , e cioè:

– Carlo Secchi, Vice Presidente ISPI e presidente Trilaterale Italia
– Paolo Magri, Vice Presidente esecutivo, Direttore ISPI e segretario Trilaterale Italia
– Mario Monti, ex presidente Trilaterale Europa, non membro dell’Ispi ma presente al                                          lunch talk con Di Maio;
– Gianfelice Rocca, Presidente Assolombarda;
– Marcello Sala, Vice Presidente Esecutivo Consiglio di Gestione, Intesa Sanpaolo;                        – Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato Pirelli S.p.A;
– Giuseppe Vita,  Presidente UNICREDIT;
– Tommaso Cucchiani, Istituto Javotte Bocconi;
– Patrizia Grieco, Presidente Enel.

In questi due link gli stessi nomi nella CT.

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Di Maio al lunch talk con Carlo Secchi, sulla destra

L’Ispi ha organizzato il meeting Trilaterale a Roma e ha come presidente onorario Giorgio Napolitano (uomo di fiducia di Kissinger e Rockefeller, fondatori della Trilaterale). E nel suo consiglio di amministrazione siede proprio quella Monica Maggioni che Fico non ha ancora convocato per dare spiegazioni agli italiani.

Il M5S sembra, quindi, voler accarezzare proprio quei poteri forti che è nato per combattere. Questo incontro arriva dopo una serie di comportamenti del vicepresidente della Camera che avevano destato perplessità, come il suo viaggio in Gb (si dice, per cercare consensi internazionali alla propria leadership), la pronuncia contro la Brexit (francamente incomprensibile, se si esclude la volontà di compiacere gli europeisti più convinti) e il mea culpa per la durezza delle posizioni precedenti del M5S contro Euro ed Ue. Se Di Maio vuole essere un nuovo Tsipras, rivoluzionario a parole e conservatore nei fatti, sta decisamente imboccando la strada giusta.

A completare il quadro ci si mette il giornale più vicino al M5S, il Fatto Quotidiano, con un articolo del 3 maggio del suo vicedirettore, Stefano Feltri.
Nel pezzo, carico di passione pro-establishment, Feltri difende Ispi e Commissione Trilaterale, afferma di aver preso parte a vari corsi dell’Ispi, che molti articoli dei loro ricercatori vengono pubblicati dal Fatto, dice che Di Maio “ha fatto benissimo” ad incontrare i suoi membri, e infine, come da manuale del perfetto neoliberista, attacca i “complottisti ossessionati da scie chimiche, microchip e complotto giudo-pluto-massonico”.
E con questo sappiamo che ci siamo giocati anche il Fatto Quotidiano, un giornale che si dice “contro” ma che in realtà attacca sempre e solo i pesci piccoli (più o meno come il M5S quando chiede più “onestà”), sempre ben attento a tacere sui veri padroni del vapore ai vertici di Nato, banche, corporations, e massoneria internazionale.

Per chi vuole rinfrescarsi la memoria su cosa sia la Commissione Trilaterale e quali i suoi scopi, consiglio questo video di Claudio Messora. Una organizzazione dichiaratamente anti-democratica, neoliberista, pro-austerità, oligarchica ed espressione del peggiore potere finanziario e industriale internazionale, come emerge anche da un‘intervista a Carlo Secchi dello stesso Fatto, dove viene descritta la visione della Trilaterale, improntata a “rigore finanziario e libero mercato”.
E Feltri, che cita la Chatam House, dimentica (volutamente o no) che sia questa che la Trilateral sono organizzazioni paramassoniche, che vengono utilizzate dai liberi muratori per cooptare nuovi servitori obbedienti, come ammesso dal massone Gioele Magaldi nel suo libro.

Così viene indubbiamente da dare ragione ad Alberto Bagnai e a quelli che, come lui, affermano che ormai i poteri forti hanno preso il controllo sia della maggioranza che delle opposizioni.
O si punta su partiti/movimenti che siano dichiaratamente contro il predominio di questi gruppi oligarchici di stampo massonico e schierati per il bene pubblico e quello ambientale (e agiscano di conseguenza), oppure togliere di mezzo Renzi non porterà cambiamenti sostanziali. Così come l’aver rimosso Monti e Letta, altri presidenti targati Trilaterale e Rockefeller.

Tramonto

(Articolo pubblicato il 23/4/2016 sul sito “Oltre le Barricate“)

Avevamo già sentito l’avvocato Marco Mori l’anno scorso, per il sito Barricate, a proposito dell’illegittimità del Parlamento e della sentenza della Consulta che aveva consentito alle Camere di continuare a legiferare.

In questa nuova intervista abbiamo parlato di riforme costituzionali, dell’incontro tra Mattarella e i membri della Commissione Trilaterale e della progressiva svendita delle democrazie ai poteri finanziari internazionali. Oltre che del suo nuovo libro, “Il tramonto della democrazia”.

 

 

 

 

L’intervista completa all’avvocato Marco Mori. Sono disponibili i sottotitoli.