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(Articolo pubblicato sul sito “Oltre le Barricate” il 7 luglio 2017)

E’ sempre più chiaro, in questi giorni, come l’accordo Renzi-Berlusconi sia destinato ad essere replicato anche alle prossime elezioni politiche (se e quando mai ci saranno).
Dopo aver incassato una gran vittoria alle amministrative (con la conseguente batosta tutta renziana in città rosse come Genova, Pistoia, Carrara, L’Aquila, Sesto San Giovanni etc etc), il centrodestra resta diviso per la linea troppo europeista di Forza Italia, che è riuscito pure a votare il Ceta assieme al Pd in Senato (Commissione Esteri), rimarcando una evidente differenza di vedute con gli “alleati” Salvini e Meloni.
Sul rapporto con Europa e trattati internazionali, la linea di Lega e FdI si avvicina piuttosto a quella della frangia più euroscettica del M5S, che infatti si è schierato contro il Ceta.
Sondaggi alla mano, un’alleanza M5S-Lega-FdI garantirebbe attualmente una maggioranza in Parlamento, unica combinazione vincente. Sarebbe quindi sufficiente chiarirsi su alcuni punti di massima per un futuro governo di coalizione “populista”.
Ad esempio:

1) Lotta dura ad Euro e Unione Europea
I recenti sviluppi della questione migranti, con “l’Europa dei popoli e della pace” che chiude le frontiere e lascia l’Italia da sola ad affrontare il fenomeno, dimostra ancora una volta che da questa Ue l’Italia ha solo da perdere, come già risultava evidente dai costi/benefici dell’Euro e dall’adesione a pareggio di bilancio e trattati-capestro comunitari (parametri di Maastricht e da ultimo il Fiscal Compact).
Non v’è quindi motivo né convenienza nel restarci, ma solo un sadomasochistico massacro del popolo italiano. Per questo serve una coalizione in grado di raggiungere la maggioranza in Parlamento (già c’è, come visto) e costituire un governo euroscettico che ci traghetti fuori dall’inferno europeista per tornare a fare gli interessi della Nazione Italia (e non quelli della Nazione Germania, servita dagli scendiletto del Pd).

2) Lotta dura all’immigrazione di massa
Basta con questa invasione avallata dal solito Pd e dalle cancellerie europee più Soros e le sue Ong. La nuova coalizione di governo, oltre ad organizzare l’Italexit, deve chiudere i porti italiani alle Ong “umanitarie” e dirottarle verso altri Paesi (preferibilmente Tunisia o Malta, per disincentivare il business del traffico illegale di carne umana). Deve inoltre ripartire i migranti arrivati in massa negli ultimi anni con gli altri Paesi europei, minacciando conseguenze diplomatiche in caso di diniego.

3) Ritiro del Ceta e del Fiscal Compact
Oltre a cancellare il pareggio di bilancio in Costituzione e a portare avanti l’Italexit, il nuovo governo dovrà stracciare il Fiscal Compact e il Ceta, che lo sciagurato Gentiloni e il suo Parlamento abusivo stanno ratificando in questi giorni.

4) Cancellazione del decreto Lorenzin
Quella mostruosità del decreto Lorenzin deve essere cancellata il giorno dopo l’insediamento del nuovo governo. I suoi promotori devono essere perseguiti per attentato alla salute pubblica. Ricordiamo che non esistono studi scientifici sugli effetti di 12 vaccinazioni sui bambini, quindi questo equivale a fare dei piccoli italiani delle CAVIE, in un momento in cui non c’è NESSUNA EMERGENZA a giustificare l’imposizione coatta di un numero così alto di vaccinazioni.
L’unica emergenza è evidentemente quella delle casse della Glaxo.

5) Politiche per rilanciare il lavoro, il welfare e la famiglia
La propaganda fasciorenziana continua a ripetere che servono gli immigrati perché gli italiani non fanno più figli. Questa stronzata colossale, che serve a coprire gli affari delle coop con il business dell’accoglienza e gli interessi elettorali del Pd legati allo Ius Soli, dimentica volutamente l’ovvio: gli italiani non fanno figli perché non se li possono permettere e perché temono per il futuro, anche grazie a politiche di precarizzazione come il Jobs Act e l’abolizione dell’art. 18.
Per risolvere il problema è sufficiente garantire lavoro e welfare per tutti (e lo puoi fare solo fuori da Euro, Ue, Fiscal Compact, Ceta e pareggio di bilancio), permettendo una vita dignitosa e con i giusti ammortizzatori sociali ad ogni italiano. I figli, a quel punto, non tarderanno ad arrivare.

6) Tornare a valorizzare la specificità italiana
L’Italia è un Paese di cui essere molto fieri. Pieno di bellezza, con una storia e una cultura invidiabili, un patrimonio gastronomico e naturale unico, e piccoli tesori ed eccellenze da scoprire ovunque. Gettare tutto questo ben di Dio a mare, o svenderlo, in nome di una finta internazionalizzazione, è follia e tradimento, e il Pd è stato in prima linea per anni in questo processo. Torniamo a fare i nostri interessi, com’è giusto e normale.

 

P.s. E’ superfluo ribadire come un M5S morbido con l’Europa finirebbe per essere la brutta copia del Pd, non sarebbe in grado di risolvere nessun problema strutturale del Paese e si condannerebbe quindi a scomparire nell’arco di un paio di anni.
Stessa cosa accadrebbe se si rifiutasse ancora di fare alleanze, consegnando il Paese a un nuovo governo di centro-sinistra-destra.

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(Articolo pubblicato sul sito “Oltre le Barricate” il 23 maggio 2017)

Se qualcuno avesse ancora dubbi sul livello di imbecillità, pazzia, corruzione e malvagità di questo governo, ne ha avuto l’ultima dimostrazione con il decreto vaccini.
Una aberrazione completa, l’ennesima da parte di un governo privo del consenso popolare dopo la netta sconfitta del 4 dicembre scorso, con il suo quarto premier non scelto dagli italiani (ricordiamo sempre che 3 premier si sono avvicendati con i voti andati a Bersani e alla sua coalizione) e con il suo Parlamento illegittimo perché eletto con premio di maggioranza dichiarato incostituzionale dalla Consulta.

Per tutti questi motivi, l’unica priorità di questa banda di morti viventi dovrebbe essere quella di farci andare al voto a più presto, per eleggere un Parlamento e un governo finalmente rappresentativi del Paese. Peraltro le leggi elettorali ci sarebbero già: “Legalicum” alla Camera e “Consultellum” al Senato, ovvero l’Italicum e il Porcellum corretti dalla Corte Costituzionale.
E invece questi asini che fanno? Tirano fuori l’ennesima oscenità, sotto forma di 12 VACCINI OBBLIGATORI da somministrare ai bimbi dai 0 ai 6 anni pena l’esclusione dalla frequenza di asilo e scuola materna, multe fino ai 7.500 euro e persino la revoca della potestà genitoriale.

E’ chiaro che si tratta di provvedimenti da pazzi psicopatici, irresponsabili e cerebrolesi.
Per cominciare, per l’adozione tramite decreto legge, quando non si vede quali siano i requisiti di “necessità e urgenza” per scavalcare il Parlamento.
Poi per la scelta di triplicare il numero dei vaccini obbligatori (o meglio duplicare, se si considera che con l’esavalente si effettuano non solo le 4 vaccinazioni obbligatorie – difterite, tetano, poliomelite ed epatite B – ma anche quelle per pertosse ed Heamophilus B), sottoponendo i piccoli a un assurdo fuoco di fila di iniezioni, che li esporrà come non mai a possibili reazioni avverse o effetti indesiderati. Con 12 vaccini l’Italia sarebbe il Paese col maggior numero di vaccinazioni obbligatorie in Europa, mentre in ben 15 Stati Europei (tra cui Germania, Gran Bretagna, Austria e Spagna) NESSUN vaccino è obbligatorio.
Inoltre per la costrizione cui verranno sottoposti i genitori di 16 milioni di famiglie italiane, molti dei quali scettici verso una vaccinazione a tappeto, che dovranno scegliere tra accettare questo abominio oppure pagare multe salate ogni anno e rischiare la perdita della potestà genitoriale.
E tutto ciò in un periodo in cui sempre più voci si levano a sollevare dubbi sulla bontà dei vaccini e a mettere in guardia contro i loro effetti collaterali, da specialisti rispettati come il dottor Montanari e il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, a trasmissioni televisive quali Report, fino ad associazioni di consumatori come il Codacons.

Qui siamo di fronte a una forma di nazifascismo sanitario, per il quale si dovrebbe dimettere non solo quella stupida idiota della Lorenzin (che, è bene ricordarlo, non è neppure laureata, come la collega Fedeli all’Istruzione) ma questo intero governo di incapaci, inetti, delinquenti, servitori di interessi ben lontani da quelli del popolo italiano.
E’ chiaro ed evidente che questo provvedimento è stato preso unicamente per compiacere le industrie farmaceutiche (ricordate il caso De Lorenzo, con cui fu introdotta la vaccinazione per l’epatite B?) e gli Stati Uniti, che avevano designato l’Italia nel 2014 come “capofila delle strategie vaccinali“. Non è un caso che l’approvazione del decreto legge sia coinciso con la visita di Obama  in Italia.
Sui rischi da vaccino c’è una copiosa documentazione, che allego in calce.

Questo provvedimento folle, se andrà in porto, spingerà ancora più italiani ad emigrare o a non avere figli, aggravando la condizione di bassa natalità e di emigrazione di massa cui il nostro Paese è soggetto da tempo.
Per chi – a ragione – ritiene che ci sia una sostituzione etnica in corso, questo è un altro tassello del puzzle: se non bastassero la crisi economica, le assurde regole della Ue, l’austerità, il pareggio di bilancio e il precariato a dissuadere gli italiani dall’avere figli o restare nel Paese, con questo provvedimento gli si darà il colpo di grazia.
Nel frattempo, continua l’insopportabile e stomachevole ipocrisia dietro la retorica dell'”accoglienza”, per cui dovremmo tutti essere contenti di mantenere con le nostre tasse migliaia di immigrati che ogni giorno si riversano nel Paese prelevati in Libia dalle Ong di Soros, che vanno ad ingrassare le tasche dei trafficanti di uomini, delle mafie, delle coop gestite dai partiti e dalla Chiesa, e che costituiranno domani concorrenza a prezzi stracciati (neoschiavi) per gli stessi lavoratori italiani, se non delinquenti e potenziali terroristi. Oltre che (forse peggio) futuri elettori di Pd e simili, che guarda caso spingono per lo ius solii.
Verrebbe da chiedersi se la vera emergenza sanitaria non venga da queste persone, che spesso portano con sé malattie come scabbia e tubercolosi, piuttosto che dagli italiani che scelgono di non far vaccinare i propri figli per determinate malattie.

Ma in un governo Pd buon senso e discussione attorno a certi temi sono banditi: esistono solo imposizioni, arroganza, stupidità, prepotenza e interessi inconfessabili.
Per questo è ora che gli italiani si ribellino: rifiutino di obbedire a qualsiasi legge di questo governo di sciagurati e ne pretendano a gran voce le dimissioni, e dopo di queste lo scioglimento del Parlamento, per andare SUBITO A NUOVE ELEZIONI.
Francamente di questa banda di cialtroni e venduti non se ne può davvero più.
Basta.

 

 

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