Paolo Barnard ci racconta come l’Unione Europea e l’Euro abbiano distrutto economicamente il continente e come questo effetto sia stato programmato ed eseguito a tavolino

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(Articolo pubblicato sul numero 3 – maggio/giugno 2013 di “Barricate – L’informazione in movimento“)

Un’Unione Europea e un Euro al servizio dei poteri forti, delle elite economiche neoliberiste e a danno delle popolazioni europee. All’interno di un piano congegnato per togliere ai cittadini europei una delle principali fonti del loro benessere, la sovranità monetaria, e per mettere in cantina le politiche keynesiane, viste come un impiccio.

E’ questo “il più grande crimine” dal dopoguerra secondo Paolo Barnard, che nell’omonimo saggio spiega chi sono gli autori di un vero e proprio “economicidio” ai danni del continente. Nomi come Romano Prodi, Jean Claude Trichet, Mario Draghi sono affiancati a organizzazioni come il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute, in una comunione di intenti volta a favorire i grandi poteri economici, marginalizzando sempre più dalla scena politica il ruolo e il benessere della gente comune.

Paolo, ci spieghi qual è il “più grande crimine” di cui parli nel tuo saggio?

Per capirlo dobbiamo partire dal fatto che, dopo due guerre che hanno distrutto l’Europa, il sistema economico e non solo stava creando le basi per un mondo migliore. C’era stata una rivoluzione in economia e nella società che, partita da Marx e passata per il socialismo e il consolidamento della democrazia, era arrivata a un punto di svolta fondamentale con Keynes, che in quegli anni aveva indovinato un sistema economico internazionale. Nel frattempo nascevano gli accordi degli anni ’50 e ‘60 di Paesi in via di sviluppo come l’Indonesia e la Jugoslavia, gli accordi di Bandung. Stava prendendo forma un nuovo ordine economico mondiale, portatore di idee su come regolare l’economia in modo più giusto. I partiti socialisti avevano sempre più consensi.
Così le elite economiche, che avevano perso potere nei decenni precedenti, si sono organizzate per reagire. Nel mio libro ci sono nomi, cognomi, organizzazioni, chi ha steso i testi fondamentali da seguire. Queste elite si sono coalizzate per prendere nuovamente il potere nel contesto delle nuove democrazie, senza le impiccagioni ottocentesche. E così hanno sottratto, nascosto, ucciso questo nuovo ordine economico keynesiano e dei Paesi della conferenza di Bandung. Hanno soffocato queste economie e condannato centinaia di milioni di esseri umani al sud del mondo a una situazione disastrosa, mentre al nord, Europa compresa, a condizioni più grame di lavoro.
Come fai, quando ripercorri le sofferenze di centinai di milioni di persone, a non considerare questo il più grande crimine del dopoguerra?
Era tutto evitabile se si fosse lasciato in vita questo complesso economico che nasceva, soffocato invece da neoclassicismo e neoliberismo.

C’è chi ti accusa di avere una visione troppo ‘complottista’. Cosa rispondi a queste persone?

Rispondo che ne “Il più grande crimine”, un testo di 100 pagine, ci sono dati, nomi, fondazioni e circa 70 note bibliografiche di documenti precisi. E’ ridicolo dire che ho scritto qualcosa di complottista.  Chi lo afferma evidentemente non vuole fare la fatica di leggerlo.

Quali sono le fonti che ti hanno influenzato dal punto di vista economico? Ci sono economisti che consigli, in opposizione a quelli neoliberisti? 

Assolutamente si. Io ho per caso scoperto che esiste un’economia , nata dalla mente geniale dell’economista americano Warren Mosler, che è la riformulazione moderna di quella keynesiana.
E’ la più adatta ai sistemi monetari moderni, che Keynes non poteva conoscere, e si chiama Mosler Economic Modern Money Theory. L’ho studiata molto, e la considero dirompente.
Gli economisti che seguo sono quelli della Memmt. Nel libro ne ho elencati circa dodici, tra cui lo stesso  Mosler e  Alain Parguez.

Bisognerebbe uscire dall’Euro? Se si, quali potrebbero essere le conseguenze?

Alla prima parte della domanda rispondo: assolutamente si, perché è un costrutto criminale e ormai ha distrutto l’economia europea.
Alla seconda parte non posso rispondere in uno spazio così breve. Noi abbiamo formulato un programma di salvezza nazionale di 40 pagine, consultabile sul mio sito e su quello della Memmt.
Sicuramente incoraggio il ritorno alla sovranità monetaria, quindi al fatto che il Paese torni proprietario dell’economia. Quando hai la sovranità monetaria ed economica e la sai usare, allora diventi inattaccabile. Non ci possono più essere problemi di inflazione, deflazione, svalutazione, speculazione; è tutto sotto il controllo di chi usa questo strumento.

L’Unione Europea è da abbandonare o da rifondare su nuove basi?

Da rifondare su nuove basi. Non c’è niente di male nel volere un’Europa unita, ma questa Europa è stata una favola venduta sui libri delle elementari dagli anni ‘60, grazie a tecnocrati da me citati come Perroux, Attali, Trichet, Jacques Delors, i primi padri di queste idee. Si è trattato soprattutto di francesi e italiani, i tedeschi hanno avuto un ruolo minore. Ad ogni modo, è stata una truffa disegnata per favorire le elite neomercantili e speculative, e anche i Trattati da Maastricht in poi sono stati scritti per essere illeggibili e non sono stati mai votati, tranne in pochissimi casi. Questa Unione è stata una truffa ai danni della popolazione, fatta per togliere la sovranità monetaria e quella dei parlamenti.
In definitiva: l’Euro va distrutto e l’Unione rifatta.

Come combattere lo strapotere dei mercati e la ‘dittatura dello spread’?

Con la stessa soluzione data in precedenza: riprendendo la sovranità monetaria e sapendola usare. Agenzie di rating e spread non contano niente quando si ha sovranità monetaria, come nei casi di Stati Uniti e Giappone. Lo spread è una trovata pubblicitaria usata da media asserviti e ignoranti, e da economisti asserviti e ignoranti, per terrorizzare la gente. Lo spread ha valore solo se il Paese è commissariato come l’Itala.

Cosa dovrebbero fare secondo te i popoli e le istituzioni europee per uscire da questa situazione così difficile?

Il cardine di tutto è la conoscenza. Non è immaginabile che i popoli europei possano ribellarsi a questo mostro se non sanno di cosa si tratta. Io sono il primo in Italia ad aver rivelato cosa succede veramente con l’Euro, e lo faccio tuttora come un salmone che nuota contro un fiume in piena. Se ci fossero in Italia, Germania, Francia, altre centinaia di divulgatori di questi temi e se il popolo fosse informato su cosa sta succedendo e su cos’è l’Euro, ci sarebbe una immediata risposta. Si verificherebbero ribellioni di massa, e per i potenti sarebbe finita.

Una domanda apparentemente fuori contesto: il sistema capitalistico va abbattuto?

Il capitalismo ci ha dato anche mezzi che non avremmo mai avuto , ma per sua natura si contrappone all’interesse pubblico. Ti cito una frase di Adam Smith che i neoliberisti spesso dimenticano: “Raramente due capitalisti si riuniscono se non per imbrogliare qualcuno”.
L’intereresse pubblico deve essere sempre azionista di maggioranza, mentre il capitalismo non deve andare oltre il 49%. Può funzionare solo se c’è questo bilanciamento. 

The Italian journalist Paolo Barnard tells us how the EU and the Euro have economically destroyed the continent and how this effect has been programmed and reached purposely  

The Italian journalist Paolo Barnard

The Italian journalist Paolo Barnard

(Article published in the 3d issue – May/June 2013 of the italian bimonthly review “Barricate – L’informazione in movimento”)

A European Union and a Euro created for the strong powers, for the neoliberal elite and against the European population. Inside a plan made for depriving the citizens of one of their principal sources of wellness, the monetary sovereignty, and to remove the Keynesian policies, seen as an obstacle.    

This is “the biggest crime” since World War II according to Paolo Barnard, an Italian journalist, who in his book with the same title explains who are responsible of a true ‘economic murder’ at the expense of the continent.

Names such as Romano Prodi, Jean Claude Trichet and Mario Draghi, are associated with organizations such as the Bilderberg group, the Trilateral Commission, the Aspen Institute, for the common purpose to help the biggest economic powers, weakening the role and wellness of the common people in the political scene.  

Paolo Barnard, can you explain to us which is “the biggest crime” you mention in your book?

Firstly we must start from the fact that, after two wars that almost destroyed Europe, the economic system was creating the basis for a better world. There had been a revolution in economy and in the society, that, starting from Marx and passing through socialism and the solidification of democracy, arrived to a fundamental turning point with Keynes, who in those years found out a economic international system. Meanwhile the agreements of the ’50s and ‘60s, like the Bandung agreements between countries such as Indonesia and Yugoslavia, were born. A New World Economic Order was arising, with ideas on how to regulate the economy in a better way. Socialist parties gained more and more influence.

So the economic elites, which lost power in the previous years, organized themselves to counteract. In my book there are names, organizations and the people who wrote the books to follow.
These elites organized to take back the power in the context of the new democracies, without spectacular executions as in the 19th century. They hid and killed this new economic order of Keynes and of the conference of Bandung. They strangled these economies and damned hundreds of millions of people in the South of the World to an awful condition, and in the North, like Europe, to worse conditions of work.

When you see the suffering of so many people, how can you not consider this the biggest crime after World War II? It was all avoidable, if they had allowed this economic system to live. Instead, it was strangled by neoliberalism and neoclassicism.

There are people who accuse you to have a ‘conspiracy theorist’ vision . How do you answer to these people?

I answer that in “The Biggest Crime”, a one hundred pages book, there are statistics, names, foundations and 70 references of precise documents. It’s ridiculous to say that I wrote something ‘conspiratorial’.

Who says this evidently don’t want to tire himself reading it.

Which are the economic sources that influenced you? Are there economists that you recommend instead of the neoliberal ones?

Absolutely yes. I have discovered an economic theory which is the modern reformulation of the Keynesian one, born from the genial mind of the American economist Warren Mosler. It is the most suitable for the modern monetary systems, which Keynes could not know. Its name is Mosler Economic Modern Monetary Theory (Memmt). I have studied it very much, and I consider it astounding. The economists I follow are the ones of the Memmt. In the book I listed 12 of them, such as Mosler, Forstater and Alain Parguez.

Should Italy exit from the Euro? If so, which could be the consequences?

To the first part I answer: absolutely yes, because it is a criminal construction and it has already crushed the European economy.

To the second part I cannot answer in such a small space. We formulated a ‘Program of economic safety for Italy’ 40 pages long, accessible from my website and from that of the Memmt.

For sure I encourage the return to money sovereignty, so that the country can again be the owner of the economy.
When you have money sovereignty and you know how to use it, you become undefeatable. There cannot be problems of inflation, deflation, devaluation, speculation anymore; everything is under the control of whom that uses this instrument.

Is the European Union to abandon or to refund on new basis?

To refund on new basis. There is nothing wrong in wanting a united Europe, but this Europe has been a fairy tale sold since the 60’s, thanks to technocrats I cited such as Perroux, Attali, Trichet, Jacques Delors, the fathers of these ideas. They have been above all French and Italians; Germans had a lesser role. Anyway, this was a deceit designed to help the neo-mercantilist and speculative elites, and also the treaties from Maastricht onwards have been written to be unreadable, and never voted, except for a few cases.

This Union has been a deceit against the population, made for taking away the monetary and parliamentary sovereignty. In conclusion: the Euro must be destroyed and the European Union must be remade.

How to fight the extra-power of the financial markets and the ‘dictatorship of the spread’?

With the same solution given before: taking back the money sovereignty and knowing how to use it. Rating agencies and spread doesn’t count for anything with money sovereignty, as in the cases of USA and Japan.

The spread is a gimmick used by ignorant and domesticated media as well as ignorant and domesticated economists to fill the people with fear. The spread is only significant when the country is no longer free like Italy.

What should people and institutions do in Europe to walk out from this hard situation?

The centre of everything is knowledge. It is unthinkable that European people could break free of this monster if they don’t know what it is. I am the first in Italy who unveiled what is truly happening with the Euro, and I still do it as a salmon who swims against the flood.

If there were other hundreds of speakers on these themes in Italy, Germany and France, and If the people were aware of what is happening, there would be an immediate answer. There would be massive riots and this would be the end for the powerful people.

A question apparently out of context: should the capitalism be destroyed?

Capitalism gave us also means that we never could have, but for its nature it is against the public interest.
I quote a phrase of Adam Smith that neoliberals often forget: “People of the same trade seldom meet together, even for merriment and diversion, but the conversation ends in a conspiracy against the public, or in some contrivance to raise prices”.

The public interest must consist of the majority, while capitalism should never go beyond the 49%. It can work only if there is this balance.

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