La domanda non e’ retorica. Quando pensiamo al modo in cui banche e governi stanno gestendo la crisi, viene da pensare che anche le proteste di strada (che pure non sembrano essere proporzionate alla gravita’ della situazione) non siano piu’ un metodo sufficiente per operare una vera contestazione.
I governi come quello spagnolo e italiano stanno assecondando i capricci dello “spread” con misure volte a tagliare la spesa pubblica e aumentare la pressione fiscale nel tentativo di aggiustare i conti ed essere meritevoli dei prestiti di Ue, Bce e Fmi. Le banche dal canto loro sembrano non avere alcuna intenzione di riformarsi in senso virtuoso, visto che anche negli ultimi tempi abbiamo visto da parte di istituti di primaria importanza, come Barclays e Hsbc, un comportamento non esattamente esemplare.
Forse quei gruppi che fanno riferimento agli Indignados o a “Occupy Wall Street” dovrebbero prendere in considerazione l’idea di “punire” gli istituti che continuano ad abusare dei loro privilegi (essere salvati con soldi pubblici perche’ “troppo grandi per fallire”) organizzando in maniera sistematica il ritiro di denaro dai loro conti.
Questo strumento e’ stato utilizzato solo in pochissimi casi finora e ha addirittura portato all’arresto (illegale!) di alcuni manifestanti.
Credo che questo e il boicottaggio dei prodotti delle aziende “poco etiche” siano strumenti di lotta, se organizzati come si deve, ben piu’ efficaci di proteste di strada che finiscono per disperdersi dopo alcuni giorni.
E l’alternativa, una protesta armata di massa, non credo sia uno strumento apprezzabile, ne’ per la gente comune, ne’ per le istituzioni.

It is not a easy question. When we think about how banks and governments are managing the crisis, we could say that even the manifestations on the streets are not enough (and I think not so many people went down the streets, if compared with the damages made by banks and finance, and the measures of austerity).
Governments such as in Spain and Italy are following the orders of the “spread” with measures aimed to cut public spending and raise taxes, in an attempt to adjust the counts and deserve the aid of EU, ECB and IMF.
Banks, on their side, do not seem to have the will to reform themselves, and in the last times too we have seen examples of scandalous behaviors (such as those involving Barclays and Hsbc).
Maybe groups which refers to Indignados and Occupy Wall Street should consider the idea to “punish” banks and corporations which did not behave so ethically by organizing mass withdrawals of money, or not buying their products. The first instrument has been put in action just in a few number of cases (sometimes it led to the illegal arrest of some people!).
I think these – if organized in the best way – could be more effective ways of fighting the worst aspects of capitalism and banking system than street protests.
Otherwise, what is left are armed street protests, but i don’t think this is a very appealing prospective, for the people and for governments.

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