Dal mese di luglio avrebbe dovuto essere attivo il nuovo fondo salva Stati, lo European Stability Mechanism (Meccanismo europeo di stabilità) o Esm.
Il fondo, che dovrebbe prendere il posto dell’Efsf (European Financial Stability Facility) è stato “rimandato a settembre” da una decisione della Corte Costituzionale tedesca.

Il fondo, da molti invocato come una delle soluzioni indispensabili per frenare gli attacchi speculativi, ha in realtà diversi punti oscuri, su cui converrebbe soffermarsi. Naturalmente l'”emergenza spread” pendente su Paesi come Spagna e Italia non rende possibile una serena riflessione su tutto ciò, poichè l’attuazione di misure volte a “calmare i mercati” sembra avere la precedenza su tutto.
Cerchiamo di capire cosa comportera’ il nuovo fondo.

L’Esm, che avrà la forma di un’organizzazione intergovernativa, sara’ gestito da un consiglio dei governatori costituito dai ministri delle finanze dell’area euro, “supervisionati” dal commissario UE agli Affari economico-monetari e dal presidente della BCE, Mario Draghi.
Al consiglio dei governatori spetterà la nomina di un consiglio d’amministrazione e di un direttore generale.
L’Esm, con sede a Lussemburgo, disporrà di un fondo di 500 miliardi di euro che, nel giro dei 5 anni successivi all’attivazione, dovrebbero incrementare fino a 700 miliardi.

QUI IL TRATTATO ISTITUTIVO

Questo fondo avrà la possibilità di emettere titoli, garantiti dalla proporzione delle quote di capitale dei paesi nella Bce, ma anche di comprare titoli di Stato, finanziando cosi’ i Paesi in difficolta’. I tre Paesi che verseranno le quote piu’ sostanziose sono Germania (27%)  Francia (20%) e Italia (18%), seguite da Spagna (12%) e Paesi Bassi (5%).
Inoltre, il fondo si impegna a presentare il capitale richiesto entro sette giorni dalla data di presentazione della richiesta formale di aiuto.

I LATI OSCURI

Cio’ che preoccupa numerosi analisti è, innanzitutto, la sostanziale immunità che circonda il nuovo fondo e chi lo amministrerà.
All’art. 32 del trattato, infatti, si legge:

“3. I beni, le disponibilità e le proprietà del MES, ovunque si trovino e da chiunque siano detenute, godono dell’immunità da ogni forma di giurisdizione, salvo qualora il MES rinunci espressamente alla propria immunità in pendenza di determinati procedimenti o in forza dei termini contrattuali, compresa la documentazione inerente gli strumenti di debito.
4. I beni, le disponibilità e le proprietà del MES, ovunque si trovino e da chiunque siano detenute, non possono essere oggetto di perquisizione, sequestro, confisca, esproprio e di qualsiasi altra forma di sequestro o pignoramento derivanti da azioni esecutive, giudiziarie, amministrative o normative.
5. Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti al MES o da esso detenuti sono inviolabili.
6. I locali del MES sono inviolabili.
8. Nella misura necessaria allo svolgimento delle attività previste dal presente trattato, tutti i  beni, le disponibilità e le proprietà del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratorie di ogni genere.”

All’ art. 35 invece, capitolo “immunità delle persone”:

“1. Nell’interesse del MES, il presidente del consiglio dei governatori, i governatori e i governatori supplenti, gli amministratori, gli amministratori supplenti, nonché il direttore generale e gli altri membri del personale godono dell’immunità di giurisdizione per gli atti da loro compiuti nell’esercizio ufficiale delle loro funzioni e godono dell’inviolabilità per tutti gli atti scritti e documenti ufficiali redatti.

A peggiorare le cose c’è lo scarsissimo peso (pressoché nullo) che avra’ sulle sue decisioni il Parlamento Europeo, unico collegamento tra gli organi europei e i popoli.
Inoltre Germania e Francia, che da sole deterranno il 47% delle quote del fondo, eserciteranno un’enorme influenza.

Un altra funzione “inquietante” dell’Esm è quella di ricapitalizzazione delle banche. Ciò significa che, quando ci saranno nuovi istituti in crisi, il fondo potrà decidere di salvarle erogando fondi (ricevuti dagli Stati) di propria unilaterale iniziativa. Quindi, se le circostanze lo richiederanno, l’Esm potrà drenare dagli Stati nuovi miliardi di euro per ricompensare, magari, una cattiva gestione delle banche, evitandone il fallimento perché “sistemiche” (cioè in grado di minacciare con il loro fallimento l’equilibrio economico del continente).

Ne consegue che l’Esm sarà un giocattolo estremamente potente nell’influire sulla vita economica degli Stati (e quasi sicuramente la sua “potenza di fuoco”, cioe’ dotazione finanziaria, sara’ aumentata non appena giudicata insufficiente), ma manovrato solo dai ministri delle finanze europei sotto la supervisione di Draghi  e del commissario Ue per gli affari economici e monetari, che prenderanno le loro decisioni senza dover rispondere a nessuno. Peccato che i fondi da cui attingera’ l’Esm saranno quasi esclusivamente fondi messi a disposizione dagli Stati, cioe’ dai contribuenti europei. Che dovranno pagare, ma non avranno alcuna voce in capitolo sulla gestione del loro denaro.

Controverso, per finire, anche lo stretto legame tra l’Esm e il Fondo Monetario Internazionale, da molti anni accusato di essere asservito agli interessi statunitensi e di fare con i suoi aiuti piu’ male che bene ai Paesi “assisititi” (per approfondire, è interessante cosa pensano in merito i premi Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen, assieme a Noam Chomsky,  ed è molto consigliato il libro Shock Economy di Naomi Klein).

From July the new European fund, the European Stability Mechanism, or ESM, should be activated. The fund, which is supposed to replace the EFSF (European Financial Stability Facility) had been stopped until September by decision of the Constitutional Court of Germany.
The fund, invoked as one of the solutions to the EU debt crisis, has many dark sides, which is necessary to focus on. Naturally the “spread emergency” which threatens countries like Spain and Italy doesn’t make it possible to have a quiet reflection on them, because the need to “calm the markets” comes before all.
Let us understand what this new fund is about.
The ESM will be under the control of a Board of Governors, consisting of the Finance Ministers of the EU countries, under the “supervision” of the president of the ECB, Mario Draghi, and of the member of the European Commission in charge of economic and monetary affairs.
The ESM, located in Luxembourg, will have a disposability of 500 billions of euro, which will become 700 billions in the next 5 years.

HERE IS THE ESM TREATY 

The new fund will buy government securities, financing the EU states, and will issue securities guaranteed by the states, proportional to their quotes on the ECB. The three countries that will contribute most to the fund will be Germany (27%), France (20%) and Italy (18%), followed by Spain (12%) and Netherlands (5%). The fund will provide the requested money in 7 days from the call for help of the states.

THE DARK SIDES

What makes most analysts worry is the substantial immunity surrounding the fund. Article 32 of the Treaty states:

“3. The ESM, its property, funding and assets, wherever located and by whomsoever held, shall enjoy immunity from every form of judicial process except to the extent that the ESM expressly waives its immunity for the purpose of any proceedings or by the terms of any contract, including the documentation of the funding instruments.
4. The property, funding and assets of the ESM shall, wherever located and by whomsoever held, be immune from search, requisition, confiscation, expropriation or any other form of seizure, taking or foreclosure by executive, judicial, administrative or legislative action.
5. The archives of the ESM and all documents belonging to the ESM or held by it, shall be inviolable

6. The premises of the ESM shall be inviolable.
8. To the extent necessary to carry out the activities provided for in this Treaty, all property, funding and assets of the ESM shall be free from restrictions, regulations, controls and moratoria of any nature.

While article 35 (“Immunities of persons”), states:

“1. In the interest of the ESM, the Chairperson of the Board of Governors, Governors, alternate Governors, Directors, alternate Directors, as well as the Managing Director and other staff members shall be immune from legal proceedings with respect to acts performed by them in their official capacity and shall enjoy inviolability in respect of their official papers and documents.

To make things worse, the EU Parliament (the only EU organ directly elected by people) will have a very weak influence on its decision (almost none at all).  Moreover, there is the enormous influence on the fund that Germany and France will have (alone they share the 47% of the quotes of the fund).
So, the ESM will be a truly powerful toy in the hands of the Finance ministers of the states, “overseen” by Draghi and the member of the European Commission in charge of economic and monetary affairs, which will use it without being accountable. And it is very likely the fund will be increased if considered not sufficient. It is a shame the money of the fund will be given mainly by states, and so by EU citizens. Who will be paying but will not have any influence on the use of their money.
In the end, it’s controversial the cohesiveness between the ESM and the IMF (International Monetary Fund), often accused of being too friendly with US interests and of giving more damages than help to the states “rescued” (it is interesting to read the book “Shock economy” of Naomi Klein and the writings of Joseph Stiglitz, Amartya Sen and Noam Chomsky to have an idea).

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